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Comune di Cupramontana

Telefono: +39 - 0731 - 786811

Email: comune@comune.cupramontana.an.it

ZONAZIONE

TERRENI CARATTERISTICHE DEI VINI
SABBIOSI Fini, delicati, profumati, poveri di sostanze estrattive
TENDENZIALMENTE ARGILLOSI Ricchi di estratto, morbidi, di buona acidità e di lunga conservazione
PESANTI E MOLTO ARGILLOSI

Ricchi di estratto, aromatici, intensamente colorati, spesso disarmonici e grossolani

CALCAREI

Molto alcolici, di bassa acidità e profumati. Si considerano in questo gruppo anche i terreni marnosi, ricchi di sali minerali e le terre rosse che generano vini di qualità eccelsa

Nel terroir dei Castelli di jesi non si hanno mai dei suoli con caratteristiche assolutamente univoche. Si può parlare dunque di “prevalenza” di una caratteristica su di un’altra a seconda del sottosuolo geologico e - seguendo la classificazione della carta regionale - si possono raggruppare alcune contrade a seconda dei suoli prevalenti.

Tutto ciò, unito alle carte climatiche e geografiche consente una mappatura anche “organolettica” dei vini e una prima forma di “zonazione” dei vigneti.

 

 

RICONOSCERE GLI AROMI

Uomo che degusta un bicchiere di vino

Il Verdicchio dei Castelli di Jesi si esprime nel bicchiere con una grande varietà di profumi e differenti gradi di complessità olfattiva, a seconda degli stili produttivi e delle differenti zone di produzione.

In ogni caso si possono ricondurre questi profumi a specifiche famiglie che si riscontrano con maggiore frequenza: aromi fruttati, floreali, erbacei per i Verdicchio più giovani e aromi tostati e minerali per i Verdicchio più invecchiati e strutturati.

FRUTTATI: Pesca, Limone, Mandarino
FLOREALI: Acacia, Biancospino
ERBACEI: Aneto, Timo
TOSTATI/TERZIARI: Mandorla, Miele, Malto
MINERALI: Iodio, Pietra Focaia

 

 

CARATTERISTICHE ORGANOLETTICHE

Il vino bianco di Cupramontana è sempre stato soprattutto Verdicchio.

Benché siano documentate e siano tutt’ora presenti anche produzioni di Trebbiano e Malvasia in particolare, il Verdicchio rappresenta storicamente uno dei baluardi della Doc dei Castelli di Jesi e nel corso degli anni si è sempre distinto per originalità e fedeltà territoriale.

A Cupramontana infatti non si riscontra la prontezza, l’ampiezza fruttata e la delicatezza olfattiva che è propria dei versanti più bassi, bensì un tratto aromatico molto complesso, più restio a concedersi in gioventù ma che emerge durante l’affinamento in bottiglia, anche dopo lunghi anni.

Raggiunge picchi di complessità già dopo tre - cinque anni di affinamento in bottiglia, per poi continuare nell’evoluzione almeno per altri dieci - quindici.

 

FEDELTA' TERRITORIALE

Il Verdicchio di Cupramontana non è mai esile, ha struttura robusta, tratti alcolici piuttosto importanti, soprattutto nei versanti più a sud.

Solitamente spiccano aromi di frutta gialla e agrumi, evidenti i sentori di nocciola e anice; man mano che l’affinamento aumenta spuntano ricordi di finocchio, erbe aromatiche e un’evidente espressività minerale che si manifesta attraverso una sapidità perentoria che segna le papille gustative anche di bevitori poco esperti.

Sentori marini e note di cereali sanciscono poi la vocazione gastronomica di questi vini.

Nonostante molte etichette provengano dall’assemblaggio di uve provenienti da versanti diversi, a Cupramontana, più che in altri comuni dei Castelli di Jesi, risulta evidente la propensione a vinificare le uve di alcune zone o di singoli vigneti “in purezza”.

Questo ci concede una possibilità di individuare una certa riconducibilità dei vini ai diversi versanti di provenienza.

Una qualità questa che, se ben espressa, può permettere ai Verdicchio di Cupramontana di fregiarsi di un indubbio pregio: la fedeltà territoriale.